Dati economici ISTAT
Popolazione residente
| Popolazione residente - serie storica | |||
| Anno | Maschi | Femmine | Totale |
| 2005 | 6.729 | 7.253 | 13.982 |
| 2006 | 6.725 | 7.287 | 14.012 |
| 2007 | 6.922 | 7.451 | 14.373 |
| 2008 | 7.306 | 7.760 | 15.066 |
| incr. 2005-2008 |
8,57 % | 6,99 % | 7,75 % |
| Fonte: Dati ISTAT - Elaborazioni CDRL | |||


| Indicatori demografici - anno 2008 | ||||
| sesso | indice di dipendenza |
indice di vecchiaia |
indice di struttura della popolaz. attiva |
indice di ricambio della popolaz. attiva |
| Maschi | 41,45 | 126,56 | 104,55 | 147,67 |
| Femmine | 51,97 | 168,89 | 112,48 | 164,31 |
| Totale | 46,68 | 148,18 | 108,42 | 155,44 |
| Fonte: Dati ISTAT - Elaborazioni CDRL | ||||
La popolazione di Vimodrone è aumentata di 1.084 residenti in quattro anni con un incremento pari al 7,8, oltre quattro volte il dato medio provinciale; il numero dei nuclei familiari è invece aumentato del 13,8%, pari a 794 famiglie. La crescita della popolazione comunale è ascrivibile in toto al saldo migratorio, il saldo naturale ha infatti registrato un risultato positivo soltanto nell'ultimo anno. Circa un terzo dell'incremento della popolazione è dovuto alla sua componente straniera che nel quadriennio esaminato ha registrato un incremento del 46,9%, un dato superiore a quello medio provinciale di oltre quattordici punti percentuali. Gli stranieri nel 2008 rappresentano il 7% del totale dei residenti, un dato inferiore ma prossimo a quello medio provinciale. Per quanto riguarda la composizione di genere si può osservare come la componente maschile sia cresciuta più di quella femminile, ma, malgrado ciò, le donne rappresentano comunque il 51,5% del totale comunale del 2008, oltre a registrare un'età media decisamente superiore, testimoniata tra l'altro dal fatto che le over 65 siano il 21,5% delle donne, mentre i coetanei siano soltanto il 16,4% degli uomini. Le donne giocano dunque il ruolo principale nel processo di invecchiamento che vede coinvolta la popolazione di Vimodrone; la struttura della popolazione per classi di età evidenzia infatti come oltre il 68% sia compreso tra i 15 e i 64 anni, mentre la popolazione anziana sopravanza quella con meno di 15 anni di più di sei punti percentuali. La prevalenza nella fascia centrale d'età delle classi più mature, evidenziata anche dal valore assunto dall'indice di ricambio della popolazione attiva, lascia inoltre supporre che il processo di invecchiamento sia destinato a proseguire anche nei prossimi anni.
Economia
| Addetti per settore di attività - anno 2005 | |||
| settore | addetti | % addetti | |
| Industria | 1.445 | 20,00 | |
| Costruzioni | 412 | 5,00 | |
| Commercio | 2.545 | 35,00 | |
| Altri Servizi | 2.726 | 38,00 | |
| Totale | 7.128 | 100,00 % | |
| Fonte: Dati ASIA - Elaborazioni CDRL | |||

| Imprese attive per settore d'attività - anno 2008 | |||
| settore | imprese attive | % imprese attive | |
| Agricoltura | 22 | 2,39 | |
| Industria | 149 | 16,23 | |
| Costruzioni | 160 | 17,42 | |
| Commercio | 231 | 25,16 | |
| Altri Servizi | 338 | 36,81 | |
| Imprese non classificate | 18 | 1,96 | |
| Totale | 918 | 100,00 % | |
| Fonte: Dati CCIAA - Elaborazioni CDRL | |||
Vimodrone è uno dei comuni di prima cintura che risente maggiormente, e da molti anni, degli effetti di prossimità con il core metropolitano, con il quale condivide oltre a molti altri aspetti, le caratteristiche di un sistema produttivo ampiamente orientato verso una matura economia dei servizi. Questa connotazione è testimoniata sia dalle statistiche relative alle unità locali sia da quelle occupazionali, dalle quali emerge come il terziario rappresenti ben il 72,1% delle aziende e quasi il 74% degli occupati. Più nel dettaglio, va osservato come il processo di terziarizzazione del sistema produttivo di Vimodrone sia fortemente condizionato dal commercio (e principalmente dalla presenza di diversi head quarters di grandi imprese) nel quale sono occupati il 35,7% degli addetti complessivi attivi nel comune, 15 punti in più della media provinciale. Vimodrone evidenzia inoltre una forte specializzazione anche nell'insieme degli altri servizi, sovente riconducibili ad attività innovative, come l'informatica, che spiegano un altro 38,2% dell'occupazione locale. Decisamente sottodimensionata rispetto al resto della provincia appare invece l'industria, a cui afferiscono solo il 15,4% delle unità locali e il 20,3% della forza lavoro. Va inoltre segnalato che la dimensione media delle imprese del comune è di 6,8 addetti/u.l, un valore superiore al dato provinciale di quasi il 50%; determinanti per questa performance di Vimodrone, contrariamente a quanto avviene nella quasi totalità degli altri comuni, sono le aziende del commercio e quelle degli altri servizi, che presentano valori pari rispettivamente a 9,0 e 5,6 addetti/u.l.. Le dinamiche imprenditoriali di Vimodrone testimoniano nell'ultimo quadriennio una discreta dinamicità del tessuto produttivo locale; le imprese attive contano infatti, nel 2008, ben 918 unità e hanno registrato un aumento del 7,6% rispetto al 2005. La crescita registrata è dovuta soprattutto al consistente incremento delle imprese delle costruzioni e a quello, più contenuto, del terziario. Incide positivamente sull'andamento delle dinamiche imprenditoriali comunali il fatto che nello stesso periodo le imprese di nuova costituzione siano state 298. Va segnalato inoltre come mentre nei primi tre anni considerati a tassi di natalità di impresa inferiori alla media si siano accompagnati tassi di mortalità superiori, nell'ultimo anno tale andamento si sia ribaltato con un tasso di natalità che è stato significativamente superiore al valore medio provinciale, mentre quello di mortalità è apparso inferiore. Nel 2008 il tasso di natalità si è attestato all'8,6% e quello di mortalità al 6,9%.
