Aree di
sviluppo
Monza e Brianza

Parte di uno dei territori più industrializzati della Lombardia, la Brianza rappresenta un sistema produttivo territoriale dinamico, flessibile e fortemente integrato con l'identità locale del proprio sistema insediativo.
L'organizzazione urbanistica interna del sistema brianzolo è avvenuta seguendo logiche multicentriche e reticolari (al contrario di quanto è avvenuto per l'area relativa al capoluogo milanese, scenario di uno sviluppo radiale che gravita fortemente e quasi esclusivamente su Milano). Lo spazio agricolo costituisce l'unico sistema naturale ad oggi esistente, mentre il resto del territorio è caratterizzato da un continuum edificatorio, da un sistema insediativo a carattere dispersivo.
Il sistema economico-sociale è strutturato su una forte vocazione manifatturiera, prevalentemente concentrata sui settori metalmeccanico, tessile, chimico, del legno e dell'arredo; le dimensioni delle aziende, molto spesso piccole o micro e a conduzione familiare, hanno determinato un alto livello di frammentazione nel tessuto produttivo, tanto da essere definita una coriandolizzazione imprenditoriale diffusa. L'area del Vimercatese risulta invece tradizionalmente caratterizzata da una forte specializzazione nel settore ICT con importanti presenze a livello internazionale quali STMicroelectronics, Celestica, IBM, Alcatel.

Oggi la Brianza è una delle zone economicamente più ricche e avanzate d'Italia e nell'ultimo decennio si è sviluppata l'attenzione verso tematiche naturalistico-ambientali e paesaggistiche (l'istituzione di parchi, aree protette e aree di rigenerazione attraverso opere di bonifica e recupero).
La rete infrastrutturale della Brianza si è sviluppata prevalentemente in direzione nord-sud lungo gli assi viari in uscita da Milano. La sfida attuale per il sistema infrastrutturale e della mobilità brianzolo è costituita dal tentativo di ricostruire una rete diversificata e gerarchicamente organizzata, in grado di diversificare i livelli di traffico e di sfruttare al meglio le linee di comunicazione su ferro.
A una necessaria sistemazione su scala locale si affianca il bisogno di integrazione con la mobilità d'area vasta: gli interventi previsti riguardano il sistema stradale della Pedemontana, il Protocollo del ferro per la Brianza e le opere ferroviarie di collegamento con le direttrici del San Gottardo, per non perdere la possibilità offerta dal Corridoio 5 e dal Corridoio del due Mari.



Monza e Brianza

Part of one of the most heavily industrialized areas of Lombardy, Brianza is an example of a dynamic and flexible industrial system strongly integrated with the local identity of its towns and villages.
From the urban development point of view, Brianza has numerous towns that have expanded in a reticular manner along the main road and rail arteries (unlike Milan, which has developed radially). Farmland is the only natural system existing today, while the rest of the area is characterized by non-stop building with little apparent urban planning.
The economic-social system is principally based on manufacturing, mainly concentrated in the metal and mechanical engineering, textile, chemical, wood-working and furniture-making sectors; the size of the businesses, very often limited or very small and family-run, has led to a highly fragmented industrial fabric, with SMEs dotted all over the area.
Today, Brianza is one of the richest and economically most advanced areas of Italy and over the last ten years awareness of nature conservation and of environmental and landscape issues has greatly increased. As a result, parks and nature reserves have been created and various degraded areas have been reclaimed and regenerated.
The infrastructure to which Brianza is linked has developed mainly in the north-south direction along the main roads leading out of Milan.
The current challenge for road and rail infrastructure and mobility in Brianza is to try to reconstruct a diversified and hierarchically organized network capable of diversifying traffic levels and making the most of the railways.
Alongside re-development on a local scale, it is obviously necessary to integrate with a much broader mobility scheme: actions planned concern the Pedemontana road system, the Rail Protocol for Brianza and work on rail links with the San Gottardo route, not to miss the opportunities offered by Corridor 5 and the Corridor of the two Seas.